Il metano è sicuramente il combustibile che vedrà una crescente diffusione nel prossimo futuro nel campo della trazione, perché rappresenta la soluzione più rapida ed economica per conseguire gli obiettivi ambientali dell’Unione Europea per il 2020. L’Italia detiene un’assoluta leadership nelle specifiche tecnologie e nelle dimensione del mercato (il terzo al mondo), ma rischia di non cogliere il potenziale di cui dispone, al contrario di paesi quali gli Stati Uniti, la Cina, la Spagna, l’Olanda che hanno operato scelte strategiche a favore del metano ed attivato politiche per incentivarne l’utilizzo.
Di questo e molto altro si è parlato a Genova il 2 dicembre 2013, in una tavola rotonda dal titolo ‘Il trasporto pesante diventa leggero’ promossa da CNA con la partnership di Ecomotive Solutions.
La diffusione del combustibile “ecologico” impatta con l’elevato costo dei veicoli, il basso livello di accettazione da parte dei consumatori, lacarenza di stazioni di rifornimento. Questi elementi costituiscono un vero circolo vizioso che si rafforza con l’assenza di un sistema normativo che non limiti, ma recepisca e valorizzi le potenzalità del metano. La disponibilità di tecnologie che consentono l’utilizzo del metano non solo in motori progettati ad hoc per tutti gli impieghi (navali, ferroviari,automobilistici ed industriali), ma anche per larga parte dei motori diesele sistenti riduce significativamente l’investimento per l’utilizzatore.
Nel contesto in evoluzione Genova detiene le caratteristiche per candidarsia “polo italiano”, in particolare per la sperimentazione e lo sviluppo dell’impiego del metano liquido.CNA organizza l’evento nella prospettiva di trasformare un interesse specifico degli autotrasportatori in opportunità di sviluppo per il territorio nel campo della green economy.
Lascia un commento